6 gennaio 2017: 23 anni di Oltre l’Occidente

Il 6 gennaio prossimo l’associazione Oltre l’Occidente compirà 23 anni di presenza sul territorio locale.
Una età longeva per una organizzazione che si basa solo sul lavoro volontario e che si vede impegnata in un ambito di promozione di diritti più che sulla attività di servizio.

Il 2016 si chiude con un forte impegno a cominciare dal settore culturale. La biblioteca conta oramai ca 15 mila volumi specializzata nei temi inerenti i temi storici. E non solo. Tutti i materiali sono reperibili sul rinnovato sito www.biblioteca.oltreloccidente.org. Con l’intento di valorizzarla sono state promosse tante iniziative di incontro: presentazioni di libri Non c’è euro che tenga di M.Bertorello, Dalla resistenza antifascista alla repubblica, incontro di presentazione del libro di Roberto Salvadori sulla resistenza in Ciociaria, il libro di Massimo Recchioni: Il Tenente Alvaro, la volante rossa. Ha promosso la lettura di Saggi di Italo Calvino; testi de La giornata del ricordo; testi su Il giorno della memoria. Ha promosso la storia dei diritti civili americani attraverso anche l’ascolto del Jazz: suoni ritmi e pulsioni vitali dell’era post moderna, 10 giornate di ascolto, letture di brani e considerazioni storiche. Dibattiti su STOP TTIP Le persone prima dei profitti, con video e letture sul TTIP; La giornata mondiale del rifugiato con la presenza del fotografo internazionale con Piero Pomponi; Migrazioni africane presso biblioteca “Amici di Claudia” del Piglio; “Crisi siriana: i nuovi protagonisti dello scenario medio-orientale”, con M.Correggia.

Sul piano sociale continuano le lezioni di lingua italiana con la Scuola Popolare per stranieri immigrati, in rete con oltre 80 realtà regionali di Scuole Migranti. Anche quest’anno ha ospitato programmi di Servizio civile della Casa dei Diritti Sociali offrendo formazione ed esperienza ai giovani partecipanti.
Quotidianamente la sede è spazio per progetti di reintegrazione sociale per giovani e adulti ragazzi con sofferenza psichica e, in collaborazione con il Tribunale di Frosinone, con progetti per giovani con problemi di giustizia in progetti di recupero denominati “lavori di Pubblica utilità”.

La sede ospita inoltre tante iniziative per bambini e ragazzi con spettacoli e attività ludiche.

Sul piano politico non manca l’impegno per contribuire ad una visione politica altra , soprattutto attraverso l’appoggio al Comitato di Lotta per il lavoro impegnato da 1000 giorni in una strenua battaglia per il lavoro.

Ma al di là delle iniziative e delle attività di sensibilizzazione l’Associazione è convinta della necessità di mantenere un luogo di prossimità dove tentare ricostituire quel legame sociale tra individui e quell’orizzonte etico da dove questo legame prende forza. C’è necessità di ricostituire la comunità e valori condivisi per resistere alla omologazione di massa e all’effimero sogno della felicità individuale a dispetto del bene collettivo.

L’Associazione, come tutti, vive la stagione delle vacche magre. L’esortazione a contribuire con impegno e coscienza è pressante per il proseguo di questa esperienza.

Il 2017 sarà una sfida per riuscire a costruire un impegno continuo e tangibile in campo editoriale attraverso una web tv e una rivista on line e cartacea, nonché in una maggiore e precisa organizzazione del centro documentale.

Si invita tutti e tutte il 6 gennaio a partire dalle ore 18 per una festa durante la quale verranno ripercorse le iniziative e i protagonisti del 2016, i progetti del 2017.
Festa dell’Associazione durante la quale verranno ripercorse le iniziative e i protagonisti del 2016, i progetti del 2017.
Breve concerto del flautista Giulio Mariani; intervento della “befana” Milena Frantellizzi.
Saranno inoltre proiettati due brevi filmati della storia del movimento operaio e dell’ìindustria locale a cura del Circolo Gianni Bosio.