Chi è Stato?

Tredici stragi (primato fra i paesi occidentali), tremila attentati, seimila morti, cinquantamila feriti: è il drammatico bilancio della strategia della tensione nell’Italia della Prima Repubblica. Chi è “Stato”? A questa domanda, che contiene un’allusione provocatoria, cercheremo di dare una risposta, nell’anno del cinquantesimo anniversario dalla strage di piazza Fontana, per capire quali responsabilità si celano dietro le stragi, ancora oggi impunite, che hanno insanguinato il nostro Paese dagli anni ’60 fino alla fine della Prima Repubblica. Molti, in questi anni, hanno cercato di dare una spiegazione storicamente plausibile alla strategia della tensione che ha destabilizzato politicamente e socialmente l’Italia nell’epoca della Guerra Fredda e del bipolarismo mondiale. Di cosa si è trattato? Guerra civile? Guerra surrogata? Terrorismo politico? Eversione neofascista? Tanti gli interrogativi ancora irrisolti, forse troppi per una democrazia parlamentare avanzata.