No al taglio dei parlamentari

Il taglio dei parlamentari – come realizzato – è una riforma inaccettabile, nel merito e nel metodo. Riduce drasticamente la rappresentatività delle camere con la sola giustificazione di un risibile risparmio, e al di fuori di qualsiasi riflessione organica e di sistema.

Oggi, ridurre la rappresentatività delle assemblee elettive reca danni non recuperabili. Ancor più considerando che i rattoppi ipotizzati dalla stessa maggioranza – dal superamento della base regionale per il senato a una legge elettorale proporzionale – sono lontani dal realizzarsi, e forse sono in dubbio più di ieri.