Il 2 giugno Insieme per la pace!

L’incontro online dei costruttori e delle costruttrici di pace in vista della Marcia PerugiAssisi

L’incontro di oggi è stato molto partecipato (289 partecipanti!) fra cui purtroppo molti hacker che hanno disturbato finchè gli organizzatori non sono riusciti a togliere la condivisione dello schermo. Mi sono prenotata per parlare 3 minuti, ma eravamo in troppi e non è stato possibile. Si è andati molto oltre le 19. Manderò una piccola nota per email con i concetti che ci eravamo detti per telefono e cioè pace concreta e non astratta, Palestina e questioni vere.
L’incontro mi è sembrato nel complesso positivo e variegato: dopo il saluto di Giulietti che ha ricordato lo spirito originario di Capitini e Flavio Lotti che ha parlato soprattutto di ascolto, mi hanno favorevolmente colpito  nella sezione responsabili molti giovani: una riflessione complessa sulla cittadinanza anche da parte di ragazzi che stanno preparando la maturità  e una bella riflessione sui diritti del dirigente di un liceo di Parma, ragazze partecipanti ai corpi civili di pace, ragazze impegnante in progetti di servizio civile internazionale, e rappresentanti delle varie unioni studenti e studenti che hanno partecipato al progetto memoria Auschwitz, ragazzi di Friday for future di Perugia e di altre città.
La Palestina e l’ingiustizia dell’occupazione è stata denunciata più volte e con interventi toccanti: L’imam di Firenze, palestinese,  izzedin Elzir, con la bella citazione “la paura non impedisce la morte, ma la vita”e soprattutto con la sua denuncia delle terribili condizioni di vita dei palestinesi, peggiorate dal coronavirus; una ragazza che ha partecipato al viaggio Time for Humanity in Palestina, da Pierluigi Piazza e da Flavio Lotti. Incisivo e interessante l’intervento di Jean Fabre,  Onu, che ha lanciato la campagna di moratoria di almeno 1 anno delle spese militari a favore delle spese sanitarie nonchè la proposta che tutte le cure e eventuali vaccini contro il corona virus siano accessibili a tutti, non soggetti a brevetti privati. Una pressante denuncia della mancata attenzione alla sicurezza sanitaria delle fasce deboli.
Beretta avrebbe voluto parlare di riconversione che è la vera scommessa del pacifismo, ma fra il poco tempo e la mancata condivisione dello schermo per neutralizzare gli hacker ha promesso di mandare un file, che, se arriverà, ti girerò.
La grande questione del disarmo nucleare è stata sostenuta e argomentata sia dalla splendida Lisa Clark che da greenpeace rappresentato da Onufrio.
La questione ambientale è stata politicamente affrontata da Giovanni Mattioni, che non conoscevo, in maniera approfondita come questione di pace e cambiamenti climatici, fondata sull’ingiustizia sociale ed economica. Sempre meno persone vivranno nella casetta nel bosco con l’aria pulita..le masse moriranno e vivranno in aree inquinate sfruttate. Mi è piaciuta la proposta Giustizia climatica e cioè pari risorse economiche e sanitarie e ambientali per tutti.Il calibro di persone come Don Ciotti che ha inviato un video messaggio e del rappresentante di pax christi Renato sacco (oggi è stata pubblicata una sua intervista su Il Manifesto, contro la retorica della repubblica e dell’esercito e delle frecce tricolori) ha impedito il clima abbracci e pace e siamo buoni.
Il gruppo delle riviste Mosaico di pace, Nigrizia e Missione oggi rilancia la campagna contro le bamche armate in occasione dei 30  anni della legge 185/1990 sulla vendita delle armi. Le iniziative culmineranno il 9/7, giorno dell’emanazione della legge.
Poca retorica, interventi sentiti, anche degli amministratori locali che finalmente non possono più ignorare i poveri che con il covid hanno bussato alle porte delle istituzioni locali. Le caritas hanno denunciato tutte un aumento superiore al triplo delle richieste di prima .Franco uda ha parlato della petizione “Un’altra difesa è possibile” presentata in parlamento la richiesta di una difesa costituzionalmente corretta e nonviolenta.
L’incontro è stato registrato , se sei interessato chiedo il link alla registrazione.
Quasi tutti si sono riferiti al messaggio del papa sulla tutela del creato e alla Costituzione italiana. ha partecipato Orlando sindaco di palermo, soliti sindacalisti .A prestoGrazie per avermi spinto a ricollegarmi con l’ universo pacifista!Ci vediamo l’11 ottobre ad Assisi, o almeno speriamo! A nome di Oltre l’Occidente, Franca