Il ruolo dei luoghi di cultura nelle “aree interne”, incontro che si svolgerà sabato 27 settembre a Settefrati – ore 16,30, presso lo spazio Comune della Bottega Parlante, è organizzato da un insolito duo: associazione Oltre l’Occidente di Frosinone e la Bottega Parlante di Settefrati.
Nel corso del pomeriggio vi sarà la presentazione del libro “L’Asino Mancino. Archeologia di una educazione” di Paolo Vittoria che dialoga con Davide Fischanger, operatore culturale che ha anche curato uno studio su Mario Lodi. A seguire inaugurazione del punto di prestito interbibliotecario presso La Bottega Parlante e la presentazione della donazione di David Ruggieri alla biblioteca di Oltre l’Occidente.
L’iniziativa ha anche il patrocinio dell’ente.
Un incontro articolato su più piani apparentemente diversi tra loro che sono riuniti da una riflessione generale sul concetto di “area interna”, infelice destino dell’area della Valcomino, così come scritto sul documento SNAI (Strategia nazionale aree interne), per una politica nazionale innovativa di sviluppo e coesione territoriale che mira a contrastare la marginalizzazione ed i fenomeni di declino demografico propri delle aree interne del nostro Paese, basato su ricerche basato su istruzione, sanità e mobilità, che nella segmentazione delle aree in quattro gruppi tipologici distinti, la Valcomino risulta nel 4° e ultimo gruppo “Povertà dietro l’angolo”, caratterizzato da un elevato tasso di disoccupazione e da un’alta percentuale di residenti con reddito basso.
Anche da queste analisi che mostrano una interconnessione tra problemi economico/sociali e cultura, nasce l’iniziativa che unisce una bottega di prodotti locali, la Bottega Parlante, negozio di alimentari e spazio coworking, a cui piace ragionare a voce alta sulle sorti del territorio e del pianeta e l’associazione Oltre l’Occidente la cui biblioteca, riconosciuta regionalmente, si adopera da tempo per una creazione di una rete per la diffusione della lettura e per la ricostruzione di una memoria e di una ricerca critica sul territorio. (qui un articolo sulle biblioteche in provincia)
In una realtà privata di scuola di qualsiasi grado, la presentazione del libro “L’asino mancino, Archeologia di una educazione” di Paolo Vittoria, uno dei maggiori studiosi di Paulo Freire a livello internazionale, docente di Pedagogia generale e sociale all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, fotografa l’attuale modello di scuola, ossessionata dal mercato, dalla tecnologia, dall’ideologia del merito e dalla retorica dell’eccellenza. Una scuola che porta spesso i ragazzi e vivere ansie e frustrazioni e si limita a diagnosticare e certificare deficit di attenzione. Una scuola che non sospetta minimamente che il ragazzo dell’ultimo banco possa un giorno sedere in cattedra e prendere la parola.
Durante la serata vi sarà l’inaugurazione del punto di prestito interbibliotecario presso La Bottega Parlante: nella Bottega si potranno richiedere tramite il catalogo, OPAC regionale, testi di alcune biblioteche provinciali e i soci dell’associazione Oltre l’Occidente si impegneranno a portarli ai richiedenti presso la Bottega. In questo senso si apre una riflessione sui luoghi di cultura di cui anche Settefrati ha bisogno di confrontarsi, a cominciare dalla biblioteca comunale. [La regione Lazio ha riaperto i termini per inviare le istanze per l’inserimento dei Servizi culturali e Sistemi di servizi culturali nelle rispettive organizzazioni regionali (bibliotecaria, museale e archivistica) per l’anno 2026, entro il 31 ottobre]. Agevolerà la discussione Maria Cristina Papitto, catalogatrice della biblioteca di Cassino e coordinatrice nazionale delle biblioteche dei Centri di Servizio del Volontariato.
A dimostrazione della sinergia che vi può essere tra cittadini e luoghi di cultura, quando questi sono presenti, l’Associazione ricorda la figura di David Ruggieri, uomo di cultura nella realtà romana, alla cui scomparsa gli amici hanno deciso di donare alla biblioteca di Oltre l’Occidente, cioè di rendere utili alla comunità, importanti testi della propria privata collezione.
Una giornata ambiziosa, non scontata, ma anche conviviale che vuole rafforzare i rapporti tra operatori sul territorio, cittadini e, magari, istituzioni.









