Volontariato in carcere e giustizia penale

L’Associazione Frori Riga organizza un corso di formazione sul volontariato in carcere.

L’Associazione Oltre l’Occidente sarà ospite per un incontro il giorno 20 maggio dove racconterà l’esperienza presso la Casa Circondariale di Frosinone.

L’intervento si focalizzerà sull’esperienza maturata da Oltre Occidente dal 2017, secondo tre assi: – gestione della Biblioteca della Casa Circondariale di Frosinone, attraverso il racconto della sua creazione e allestimento, dell’azione culturale svolta da Oltre Occidente in carcere (gestione servizio bibliotecario e laboratori organizzati a partire dalle richieste e dagli interessi dei detenuti); relazione con le persone ristrette avviando una riflessione sul significato della lettura nei contesti di detenzione (e su tipologie di letture e libri richiesti) e sulle biblioteche come spazio culturale e formazione; sull’esperienza infine di volontariato in carcere e sul rapporto, sul lavoro condiviso con l’amministrazione penitenziaria e sui limiti/potenzialità dell’esperienza. – attività esterna al carcere a partire dal racconto dell’esperienza della biblioteca che Oltre Occidente gestisce  a Frosinone, e dei percorsi di reinserimento lavorativo offerti  –  accenno all’attività culturale portata avanti da Oltre Occidente presso la Rems di Ceccano.

Altri interventi della giornata

Lucia Vitaletti avvierà l’incontro raccontando l’esperienza maturata nel corso di quest’anno all’interno del Servizio Biblioteche in Carcere attraverso un confronto tra le caratteristiche del servizio dentro e fuori il contesto penitenziario, evidenziando le specificità dell’ambiente ristretto e riflettendo sui pregiudizi diffusi e sulle realtà con cui invece il servizio si confronta quotidianamente. Verrà inoltre fatto cenno agli istituti all’interno dei quali il servizio è attivo a Roma e proposta una panoramica sulle realtà di altre città italiane.
Anna Grazia Stammati racconterà, intervenendo a distanza, la sua esperienza a Rebibbia come docente, tracciando un quadro delle condizioni dell’istruzione per adulti in carcere. Presenterà  il progetto di biblioteconomia e bibliografia che gestisce in collaborazione con l’Università di Roma Tre e riprenderà la panoramica sulle biblioteche in carcere in altri contesti territoriali avviata da Lucia Vitaletti.

Sarà inoltre presente il mediatore linguistico culturale Adel Ben Abdessamia, che lavora presso l’IPM Casal del Marmo di Roma, al quale chiederemo di affrontare la questione dell’accesso alla cultura e del diritto alla lettura da garantire a tutti i detenuti, italiani e stranieri.

Si invia il link per poter seguire a distanza il primo e il secondo incontro del corso:
https://meet.google.com/kyp-pjzy-nee